L’INVASIONE NEL TERRITORIO DEI PELLI ROSSE

Lunedì, 22 aprile, nell’ Oklohama, fertilissimo suolo americano, dove i Pelli Rosse potevano un tempo vivere in pace, irruppero più di cinquantamila coloni (fra cui vari italiani) per invaderla, per recarvi, secondo la frase sacramentale, la fiaccola della civiltà. I Pelli Rosse evidentemente opposero resistenza, impugnando le loro lance primitive, ma furono disarmati dalle truppe … Read more

LA MADONNA DELLA SCIARA

Per quanto ho potuto sapere, a nessuno è mai venuto in mente, di far conoscere questa graziosa festa delle regioni Etnee, bella per la sua originalità e grandiosa per la gente che vi accorre.In mezzo alla sterminata distesa di lava del 1669, biancheggia su di un rialto di pietre, la piccola chiesuola, che oggidì si … Read more

TORCELLO

C’è, fra altro, un rubicondo prete che ha in che cura le anime dell’isola.– Reverendo, a quante ammontano le sue pecorelle? – gli è chiesto saltando a terra e affondando un palmo nella mota.– Quasi sessanta!Cinque dozzine di creature vive in una città che pur ispirò la fantasia a Marziale e a Columella, che ebbe … Read more

Don Bosco

In una modesta cameretta scialata di bianco, al secondo piano di un braccio di fabbricato interno annesso alla chiesa di Santa Maria Ausiliatrice in Torino, spirava nelle prime ore antimeridiane del 31 gennaio ultimo scorso, (1888) Don Giovanni Bosco. Sebbene egli fosse un intransigente cattolico; sebbene moltissimi, anzi i più dissentissero dalle idee di lui, … Read more

Un’avventura di Carnevale

I. – Voi conoscete Milord, che, se i vostri amici di Londra potessero vedervi così travestito sopra una strada postato nel bel mezzo della notte, e di che notte, buon Dio! La stravaganza del vostro travestimento e della vostra avventura farebbe ridere più delle ingenuità infantili della piccola Sanderson. Era per lo meno la ventesima … Read more

Ara belara

Ara belaraDescesa cornaraDe l’or e del finDel cont Marin;Strapazza bordocch,Dent e fœura trii pitocch,Trii pessit e ona mazzœura,Quest’è dent, e quest’è fœura. MOLTE persone avranno sovente udito recitare questi versi in dialetto milanese, ma non avranno saputo interpretarne il senso, come accadde sempre a me, finchè non me lo chiarì un semplice caso.Era nel verno, … Read more

La casa di Maria Santissima

UNA oscura contadina analfabeta della Vesfalia, Anna Caterina Emmerich, già reclusa tra le Agostiniane del convento di Agnatenberg a Dülmen, morta d’inanizione nel 1824, possedeva sin dalla infanzia la facoltà di una specie d’autoipnotismo, nel quale stato fruiva, attraverso il tempo e lo spazio, di straordinarie visioni di carattere sacro. Fu in virtù di simile … Read more

Febbraio di una volta

È febbraio, è carnevale, la stagione che fa balzare il cuore a tante fanciulle, che manda il cervello a spasso e le ali della marsina all’aria, nei balli spensierati. La neve cade ancora, e copre col suo candore tante follie; cade, e si stende sui casolari delle campagne, dove si festeggia il carnevale in compenso … Read more

La Cornara

Luigia Codemo Ho conosciuto nelle mia infanzia una patrizia decaduta; e tale nel suo aspetto era l’impronta della antica grandezza, mista alla presente miseria, che mai l’ho dimenticata.Discendea nientemeno che dai Corneli, se è vero che i Corner derivino in linea dritta dalla gens Cornelia; di questo mi fo garante, ma dei Corner era certo. … Read more

Inondazione

Émile Zola I raccolti, da qualche anno, erano cattivi. Noi subivamo gravi perdite; le viti, gli alberi erano sorpresi dal freddo; la grandine stritolava i grani e le avene. Io diceva talvolta che diventavo vecchio, e che la fortuna, essendo donna, non amava i vecchi. Giacomo, mio figlio, rideva, rispondendomi che lui era giovane, e … Read more