Lo staffile di Sant’Ambrogio

Il vescovo adoperò mai quel flagello col quale viene rappresentato nelle monete, nelle pitture, nelle statue? Un tempo era articolo di fede che Ambrogio l’avesse menato a tondo sugli ariani; poi fu ammesso del pari come indiscutibile che non si sia mai ritratto il vescovo colla sferza prima della battaglia di Parabiago avvenuta nel 1338, … Read more

FUOCHI FATUI

Romanzo di MARIA PETERSEN. L’uragano imperversava da parecchi giorni. Pareva che i densi nuvoloni non potessero trovar un’uscita dalle gole dei monti: cupi e minacciosi si spingevano ad altezze vertiginose su per i fianchi della montagna, o si precipitavano nel fondo degli abissi, lanciando un gelido soffio sugli alberi e sulle pianticelle che incontravano nel … Read more

BYRON E L’ORSO

Aneddoto Egli è a saputa di quanti conoscono la vita di Byron, che il giovane poeta avea un orso favorito che custodiva con argentea musoliera, tuttochè docile e addimesticato; e con esso pigliavasi diletto di combattere spesso alla lotta, non cessando da sì strano giuoco, se non quando ei n’era stanco e l’animale esasperato.Lord Byron, … Read more

Le galline padovane.

Di Ambrogio Scuriada. Se pœu hin quist i risors di poer poettaChe se ingegna de scriv in meneghinDe vess traa colla robba de basletta,Col regal d’on facciœ de sciavattin:D’ora in avanti perr schivar del nanoAnche noi sfoggeremo il taliano. Giove tramutatosi in un pacco di marenghi,penetrò nella torre di Danae.Orazio – Versione libera – Guarda … Read more

Il Macco.

Novella XIII di Antonio Cesari Il corte Burlamatti, per esperimentare il coraggio di uno de’suoi servidori detto il Macco, gli ordina di stare la notte alla custodia di un morto; sostituisce a questo un altro suo famigliare detto il Vespa; e per caricare la beffa fa vestire il castaldo da diavolo. Avviene che Macco è … Read more

Gli occhiali di seconda vista.

Favola del diavolo gobbo Voi forse avrete udito nominare più volte il Diavolo zoppo. Esso è il titolo di un romanzo, di una favola, in cui si finge che il principale personaggio sia un diavolo allegro e spiritoso, con una gamba più corta dell’altra, e con cappello e tabarro alla spagnuola, il quale si diverte … Read more

LA MADRE DI SAN PIETRO.

Leggenda raccontata da P. A. FRONTERO. Come l’ho sentita, la narro.La leggenda è conosciuta anche altrove, ed io rammento d’averla intesa, mentre ero fanciullo, da mio padre, che di siffatte narrazioni molto si dilettava. Ma qui assume un carattere particolare, specie nei dintorni del vicinissimo lago d’Iseo. La madre di San Pietro era condannata giù … Read more

FA COME T’E FATTO…

(Novellina popolare di Eboli). Di A. STORNIELLO. Mentre in una rigida mattina d’inverno un povero contadino si recava in campagna, passando dinanzi ad una stalletta, avvertì il grugnire di alcuni maialetti che vi stavano rinchiusi; e poichè, per l’ora e pel tempo, non vi era anima viva, pensò d’impadronirsene.La porta aveva una gattaiola, nella quale … Read more

LA FESTA DELLA BRUNA.

IN MATERA (Potenza) nel 1899 È la festa principale. Ricorre nel 2 luglio di ciascun anno, con gran concorso di paesani e forestieri; e si vedono molte donne vestite ne’ loro costumi tradizionali, fra cui assai grazioso quello di Ferrandina.S’intitola cosi dal nome della «Vergine della Bruna», di viso nero, rappresentata da un affresco greco, … Read more

La Paura.

Novella di Ferdinando Paolieri IN verità non si poteva dare una sera più squallida di quella. I miei nervi, debbo francamente confessarlo, erano sovraeccitati.Tornavo dalla zona di guerra, in licenza, e la vista di tanti orrori, il rombo delle cannonate, lo scoppio di qualche proiettile di grosso calibro vicino, mi avevano scosso l’organismo; ma, certo, … Read more