“U” LA CENERENTOLA DELLE VOCALI

 Illustrazioni di Alice Socal

Quella mattina le cinque vocali erano in preda a grande agitazione.
Si erano messe in testa di stabilire quale fra loro fosse la più importante e quale la più inutile.

“Senza di me” iniziò la A “non ci sarebbero la MAMMA e il PAPA'”.

“Il bene non esisterebbe se me ne andassi” rimbeccò la E.


“I tanti SI alla Pace, all’Amore, alla Vita,
credete che potrebbero essere ancora detti,
senza la mia presenza?” replicò, stridula, la I.


 “Perché, i NO alla guerra, all’odio,
al razzismo, all’inquinamento,
non hanno dunque alcun valore?
Senza di me parecchie ingiustizie continuerebbero ad essere perpetrate!”
tuonò con voce potente la O.


Detto questo, le quattro sorelle si voltarono con aria trionfante verso la U che,
essendo la più piccola, non aveva ancora parlato.
“Beh” esordì timidamente questa,
dopo essersi spremuta il cervello per trovare una parola importante
“il CUORE non potrebbe battere senza il mio aiuto”.


Le quattro vocali si guardarono e, sorridendo malignamente, dissero “Il cuore può sempre diventare CORE… e battere ugualmente.
Ma se tu non ci fossi, anche il BUIO, il BRUTTO tempo, il BUCO nell’ozono non esisterebbero più.

Da oggi rimarrai a casa, ad occuparti delle faccende domestiche, mentre noi continueremo a scendere nel mondo degli Uomini” e,
così dicendo, si avviarono nei libri, nei giornali e sulla bocca di tutti.

Ma ben presto le quattro sorelle si accorsero che, senza la piccola U, molte parole non potevano proprio essere pronunciate.
Allora tennero consiglio e decisero di sostituirsi a lei.
 Ahimè, la situazione invece di migliorare precipitò… e sfuggì loro di mano.


La LUNA fu cambiata in LANA e…
…per gli innamorati diventò molto triste stare a guardare la LANA appesa al cielo…
 … e continuare a sospirare.


Il BUCO si trasformò in BACO e…
…nonostante i ripetuti avvertimenti di fare attenzione al BUCO,
tutti vi cadevano dentro,
intenti com’erano a camminare col naso in su, per vedere il BACO sui rami.


Il MULO si tramutò in MELO e…
 …invece di trotterellare allegramente al mercato,
rimase ben piantato nel terreno, tra la rabbia e…
…la disperazione del contadino che non poteva certo caricarsi sulle spalle tutta la merce da portare a vendere.


La CULLA diventò per sempre COLLA e…
 …le mamme faticarono non poco a staccare i loro bimbi dal lettino,
ben attaccati agli appiccicosi materassi.


Insomma, nel mondo degli Uomini regnava sovrano il CAOS.
 Fu a questo punto che le quattro sorelle capirono che tutti sono importanti.
Allora abbracciarono la piccola U e le chiesero scusa.
Poi, nuovamente inseparabili, le cinque vocali presero a danzare felici, formando tante splendide e profumate AIUOLE…

…e, in un girotondo di fiori colorati tornarono insieme nei libri, nei giornali e sulla bocca di tutti… dove ancora oggi possiamo incontrarle.


Lidia Menorello
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