PSICOTERAPIA E PSICODRAMMA

Dott. Daniele Malerba

            La psicoterapia permette di affrontare e curare le patologie psichiatriche e le difficoltà psicologiche riducendo al minimo, o eliminando, l’apporto della psicofarmacoterapia. Ma è anche, in modo più ampio, un intervento che promuove la crescita umana e personale, il  miglioramento del proprio benessere psicologico e relazionale. Consente di affrontare le difficoltà della vita con maggiore capacità di gestione pratica ed emotiva, di essere più sereni… e più equilibrati.

            Tutte le psicoterapie hanno come punto focale la crescita nella conoscenza di sé, lo sviluppo di una qualche presa di consapevolezza di cosa siamo, di cosa viviamo. Talvolta inseriscono tale consapevolezza in un sistema di credenze interpretative (per esempio il conflitto edipico nell’analisi freudiana come spiegazione di alcuni sintomi d’angoscia) che permettono di dare nome ai vissuti, di spiegarne la logica di sviluppo e di funzionamento.

            Ci sono tuttavia tecniche che non usano l’interpretazione, il loro obiettivo è stimolare l’autosservazione lasciando poi all’utente il compito di usare al meglio le conoscenze così acquisite. Una di queste tecniche è lo psicodramma.

            Lo psicodramma permette di rivivere e ri-osservare le proprie situazioni di vita allo scopo di capire come sono fatte, ed elaborare nuove e più adeguate risposte adattive, risposte che le persone trovano da sole.

            Ma in scena si possono mettere sogni, desideri, passioni, emozioni e su tutti questi elementi si può lavorare.

            Come funziona questa tecnica? Nata come tecnica di gruppo fondata da Jacob Levy Moreno, un medico appassionato di teatro, consiste nel rappresentare, in una scena, storie e vissuti di un paziente (chiamato “protagonista”) che vuole scoprire e affrontare alcune parti di sé. Questa possibilità è offerta dall’esistenza di una scena (in genere costituita da un tappeto rotondo), di un direttore di psicodramma e dai compagni di lavoro (che aiutano a rappresentare i vari aspetti messi in gioco dal paziente.

            Il metodo originale è chiamato  “psicodramma classico moreniano”.

            È possibile usare questa tecnica come metodo di formazione alla relazione o per affrontare alcuni problemi sociali (in tal caso si parla più propriamente di sociodramma).

            Le sessioni di psicodramma a scopo psicoterapico si tengono a cadenza settimanale, durano in genere circa due ore e con un numero di partecipanti che può arrivare a un massimo di 12 persone.

            I gruppi sono composti da persone di tutti i tipi, tuttavia poiché non tutti i gruppi vanno bene per tutte le persone il direttore fa un incontro preliminare con chi vuole entrare a fare parte del gruppo, in genere con esclusione dei casi di sessioni aperte, che servono solo per fare capire come funziona il metodo.

            Un percorso di psicodramma permette di scavare nelle storie più antiche delle persone curando laddove vi sono ferite emozionali e affettive profonde e radicate, ma anche di affrontare storie recenti e situazioni ancora in essere e, infine, di lavorare sulle fantasie riferite al futuro.

            Tutto questo lavoro aiuta a trovare percorsi di vita equilibrati e sereni, anche in situazioni faticose e dolorose.

Dott. Daniele Malerba